Avviso Assemblea Utenti Dominio Collettivo

AVVISO DI FIDA PASCOLO

PER ASSEGNAZIONE DEI TERRENI DI PROPRIETA’ DEL DOMINIO EX FEUDO MAROTTA (ASBUC)

Visto il Regolamento del Dominio, approvato con Deliberazione dall’Assemblea n. 1 del 11/04/2021;

Visti gli l’art. 2 della su citata deliberazione avente ad oggetto “REQUISITI RICHIESTI PER L’ASSEGNAZIONE IN FIDA DEI TERRENI GRAVATI DA USO CIVICO DI PASCOLO; 

Art. 5 ASSEGNAZIONE E PASCOLI;

Art 12 MODALITÀ DI PASCOLAMENTO ED OBBLIGHI;

Art. 8 LE TARIFFE DELLA FIDA PASCOLO

Vista la Determinazione con la quale è stato disposto di procedere all’assegnazione della fida pascolo;

AVVISA

Che tutti coloro che, aventi i requisiti di cui al presente AVVISO e al Regolamento, intendano utilizzare detti terreni ed intendano immettere bestiame di proprietà sui detti terreni pascolativi, dovranno far pervenire

la domanda tramite – Allegato A pdf scaricabile in fondo a questa pagina.

al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: dominio.cerasuolo@pec.net

entro le ore 12:00 di sabato 13 Maggio 2023,

Dettagli dei terreni

  • Elenco Fogli e Particelle > Allegato B
  • Identificazione mappe > Allegato C

In accordo con l’assegnazione ed il regolamento di fida pascolo del Dominio Collettivo, si riporta quanto segue.

Premessa:

Il nostro territorio è oramai da tempo afflitto, come tutti i paesi montani, da spopolamento ed invecchiamento della popolazione, tali condizioni porteranno inevitabilmente alla fine del nostro amato paese.

Consci di dover fare qualcosa, abbiamo ipotizzato un sistema di fida pascolo più complesso e secondo noi più confacente alle esigenze del nostro paese.

Per cui abbiamo rivisto le priorità e le opportunità tenendo bene a mente gli obbiettivi principali che non sono solamente quelli di regolare ed introitare fondi per la comunità, ma sono anche, diremo soprattutto, quelli di sviluppare in modo non estemporaneo le attività locali, permettendo in un futuro l’insediamento di giovani e rivitalizzando un paese che sta morendo.

Queste considerazioni scaturiscono dalla comprensione di avere un enorme potenziale attualmente inespresso che permetterebbe al nostro paese di tentare di far regredire il fenomeno dello spopolamento, con la creazione di attività e conseguente ricchezza sul posto, non più legata solo a sussidi (per pochi) ma attivata a livello imprenditoriale.

Per fare ciò abbiamo immaginato, in accordo con il su citato regolamento di fida pascolo tutta una serie di attività richieste a chi volesse cimentarsi, per far si che la fida pascolo faccia solo da volano e da ispirazione a tutta una serie di attività che possono scaturire da essa.

È oramai da diverso tempo che ricerchiamo forme innovative per attirare finanziamenti ed imprenditoria che possano far al contempo da attività economica, sviluppo e possano portare ricchezza e persone sul nostro territorio.

Non vogliamo assolutamente che i nostri pascoli, vengano utilizzati come in passato per ottenere finanziamenti che non hanno portato nulla alla popolazione ma solo benefici nelle tasche dei pochi che ne hanno usufruito.

_______________________________________________________________________________________

Per regolamento e relativi articoli si intende il regolamento di fida pascolo approvato con Deliberazione dall’Assemblea n. 1 del 11/04/2021.

In accordo con il regolamento si mettono in assegnazione i terreni per la fida pascolo, tale assegnazione sarà a titolo oneroso (art. 8 del regolamento) come appresso specificato ma dovrà anche avere una serie di attività da esplicarsi nel borgo di Cerasuolo, pena la rescissione del contratto.

I terreni come uso saranno destinati:

Prioritariamente a residenti locali, (art 4 ) in forma singola od associata che dovranno rispettare quanto appresso descritto;

in terreni residui ad esterni in forma singola od associata, che dovranno rispettare quanto appresso descritto;

L’assegnazione dei pascoli (art. 5) avverrà, in modo proporzionale al numero dei capi, secondo il rapporto UBA (unità bovina adulta) il rapporto è pari a 2 ogni ettaro, per i residenti, mentre per i non residenti, è pari a 1.

Agli effetti del carico da fissare si applicherà la seguente equivalenza:

a) un cavallo o mulo equivale a n. 6 capi ovini

b) un asino equivale a n. 6 capi ovini

c) un bovino equivale a n. 6 capi ovini

d) un caprino equivale a n. 4 capi ovini

e) un suino equivale a n. 4 capi ovini

Regole generali:

in accordo con quanto detto prima coloro i quali risulteranno assegnatari, dovranno realizzare sul territorio di cerasuolo a spese degli assegnatari le seguenti attività (facoltative per i residenti, ed obbligatorie per gli esterni)

  1. utilizzo del metodo di coltivazione “Biologica”; 
  2. obbligo di realizzare, utilizzando come supporto di produzione agricola i terreni del Dominio, allevamento ovicaprino indipendente con annesso minicaseificio, con vendita diretta e forme di commercio diretto e/o indiretto; 
  3. possibilità di partecipare, inizialmente, ad attività similari utilizzando la produzione di fieni ed il pascolamento;
  4. obbligo di interfacciarsi con il territorio per attività annesse e/o connesse di agriartigianato e turismo rurale;
  5. obbligo di integrare forme di allevamento annesse con utilizzo del siero di lavorazione (allevamento brado del suino nero casertano);
  6. obblighi di accordi di Filiera;
  7. durata di 25 anni per il contratto di affitto;
  8. condizione che entro 6 anni siano eseguite le realizzazioni pena la decadenza dal contratto di Fida/affitto;
  9. Prezzo della Fida/affitto a salire;
  10. possibilità di inserire i terreni boschivi nel pascolamento;
  11. creazione di un MARCHIO specifico;
  12. creazione di linea di prodotti specifici e particolare per ottenere la DOP/DOCG;
  13. obbligo di fare Rete sul territorio.

Tali attività dovranno essere realizzate in un arco di tempo consono massimo in sei anni, secondo lo schema temporale riportato appresso, le attività compatibilmente con le maestranze richieste dovranno essere preferibilmente reperite tra gli abitanti residenti di Cerasuolo.

I residenti a loro scelta potranno non tenere conto delle attività dei punti dal 1 al 13 precedenti, in tal caso la revisione delle assegnazioni sarà di anno in anno.

Schema temporale:

  1. Primi due anni rassodamento ed ri-inerbimento dei pascoli;
  2. Successivi anni 4, realizzazione strutture marchi ed ottenimento DOP/DOCG

La durata della fida avrà durata 25 anni (nel caso di attività connesse)  per permettere un efficace piano aziendale, ma nei primi sei anni esso dovrà essere attuato secondo step precedenti, durante tutto il tempo della fida annualmente essa sarà nuovamente verificata e nel caso in cui non venissero raggiunti gli step esso non sarò rinnovato.

Schema base deliberato Art. 8

RESIDENTINON RESIDENTI
Ogni capo bovino/equino25,00 (primi 25 capi)€ 40,00 (oltre i 25 capi)€50,00
Ogni capo ovino / caprino€ 2,50 (primi 50 capi)€ 5,00 (oltre 50 capi)€5,00
Lattanti fino all’età di un annoGratisGratis

Il prezzo minimo della fida, incrementato dall’eventuale offerta in rialzo sarà applicato secondo il seguente schema eventualmente aumentato per anni (solo per chi decide per la realizzazione delle attività connesse).

  1. “€ offerta/ettaro, per i primi due anni, per tutti gli ettari, in considerazione dei lavori di dissodamento e ri-inerbimento dei pascoli”,
  2. “€ offerta*2/ettaro, per il terzo ed il quarto anno”, per tutti gli ettari”,
  3. “€ offerta*3/ettaro, per il quinto e sesto anno, per i terreni pascolativi ed offerta * 6/ettaro per i terreni seminativi,
  4. “€ offerta*4/ettaro dal settimo al quindicesimo anno, per i terreni pascolativi ed 

Offerta*8/ettaro per i terreni seminativi, in considerazione della realizzazione dei capannoni in loco e l’inizio dell’ammortamento dei costi”,

  1. “Offerta*8/ettaro dal sedicesimo anno fino al venticinquesimo (termine del contratto) per i terreni pascolativi ed offerta * 16/ettaro per i seminativi”;

Molta importanza sarà data infine dal piano di sviluppo proposto che dovrà essere compatibile con la vocazione dell’area e fornire le migliori garanzie di successo e sviluppo.

Determinazione dei requisiti SOGGETTIVI ed obblighi del richiedente per l’ottenimento dell’USO DEI TERRENI PASCOLATIVI E SEMINATIVI” nel caso di realizzazione di attività connesse:

  1. Singolo o società richiedente con almeno un giovane IATP;
  2. utilizzo del metodo di coltivazione “Biologica”; 
  3. obbligo di realizzare, utilizzando come supporto di produzione agricola i terreni del Dominio, l’allevamento indipendente con annesso mini-caseificio, con vendita diretta e forme di commercio diretto e/o indiretto; 
  4. possibilità di partecipare, inizialmente, ad attività similari utilizzando la produzione di fieni ed il pascolamento, per creare lo “storico”;
  5. obbligo di interfacciarsi con il territorio per attività annesse e/o connesse per misure di agri artigianato, turismo rurale, vendita e degustazioni;
  6. obbligo di integrare forme di allevamento annesse con utilizzo del siero di lavorazione (allevamento brado del suino nero casertano);
  7. obblighi di accordi di Filiera;
  8. durata di 25 anni per il contratto di uso/gestione;

Data di inizio del contratto “11 Novembre 2023” – “Si concede all’utilizzatore/affittuario di iscrivere i terreni sul fascicolo aziendale a partire dalla domanda PAC 2023”.

Data di termine del contratto “10 Novembre 2048”;

  1. sottoscrizione della/e Associazioni di categoria del contratto di uso/affitto;
  2. condizione che entro 6 anni siano eseguite le realizzazioni pena la decadenza dal contratto di uso/affitto;
  3. prezzo della Fida/affitto a crescere nel tempo, secondo la crescita dell’attività, 
  1. modalità di pagamento: dovrà avvenire in due rate, il 50% dell’intera somma dovuta dovrà essere versata entro e non oltre la data di monticazione, il restante 50% della somma dovrà essere versato entro e non oltre il 20 agosto di ogni anno.
  2. possibilità di inserire i terreni boschivi nel pascolamento;
  3. creazione di un MARCHIO specifico, facendo “rete” con le varie possibilità espresse dal territorio;
  4. partecipazione alla creazione di linea di prodotti specifici e particolare per ottenere la DOP/DOCG;
  5. obbligo di fare Rete sul territorio.

Regole specifiche:

  • residenti locali in forma singola od associata con attività necessariamente radicata sul territorio di Cerasuolo

I residenti locali non dovranno avere contenziosi non conclusi con il Dominio Collettivo, essere in regola con le strutture aziendali, avere tutte le autorizzazioni sanitarie in regola ed il registro di stalla in regola.

Dovranno comunque avere la sede di attività nel borgo di Cerasuolo

Si assegneranno i terreni fino all’esaurimento degli stessi, nell’eventualità di richieste eccedenti le capacità in ettari si darà priorità al miglior offerente con offerta al rialzo sul prezzo ad ettaro sempre in accordo con la capacità massima derivata dai capi dichiarati.

  • Terreni residui eventuali, verso esterni in forma singola od associata

Non dovranno avere contenziosi non conclusi con il Dominio Collettivo, essere in regola con le strutture aziendali, avere tutte le autorizzazioni sanitarie in regola ed il registro di stalla in regola;

Avere la sede a Cerasuolo;

Se azienda, società ecc… nella sua compagine dovrà necessariamente avere un residente cittadino di Cerasuolo.

La proposta economica si realizzerà al miglior offerente con offerta al rialzo sul prezzo ad ettaro in accordo con la capacità massima derivata dai capi dichiarati.