BANDO PUBBLICO INTERVENTO A SOSTEGNO DI AZIONI PER LA VALORIZZAZIONE DI COLTURE TRADIZIONALI
IL DOMINIO COLLETTIVO DI CERASUOLO SI RISERVA LA FACOLTA’, IN CASO DI MANCATA RICEZIONE DI CANDIDATURE IDONEE, DI PROCEDERE ALL’AFFIDAMENTO DIRETTO.
Art. 1 – Finalità e obiettivi
Il presente avviso pubblico disciplina i criteri e le modalità per la concessione di un contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere interventi per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione di colture tradizionali. L’iniziativa persegue le seguenti finalità strategiche: tutelare la biodiversità agronomica di interesse locale, promuovere le potenzialità produttive ad essa connesse e assicurare la manutenzione dei paesaggi agrari storici quale presidio contro i fenomeni di abbandono del territorio. Si intende, altresì, rafforzare il rapporto identitario che lega la comunità al proprio patrimonio rurale. L’importo massimo del contributo concedibile per il progetto è fissato in € 10.000,00, omnicomprensivo di IVA e di ogni altro onere accessorio.
Art. 2 – Ambito territoriale e soggetti ammessi
Sono ammessi a partecipare al presente bando le associazioni senza scopo di lucro, che perseguano finalità culturali, ambientali e di utilità sociale e le aziende agricole. L’ambito di riferimento dei progetti candidati dovrà essere il territorio del Dominio Collettivo Ex Feudo Marotta di Cerasuolo.
Art. 3 – Condizioni di ammissibilità, obblighi e impegni
La domanda sostegno i candidati dovrà soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità:
gli impianti proposti dovranno essere allocati nel territorio del Dominio Collettivo di Cerasuolo.
gli interventi finanziati dal presente bando non dovranno beneficiare o aver beneficiato di altra forma di sostegno pubblico;
ogni soggetto candidato potrà presentare una sola proposta progettuale. In caso di presentazione di due o più proposte si terrà conto dell’ultima.
Con la sottoscrizione della domanda di sostegno, il richiedente, pena la riduzione o decadenza dai benefici ottenuti, si impegna per tutta la durata dell’intervento a:
realizzare gli investimenti conformemente a quanto previsto nella domanda di sostegno e ammessi nel provvedimento di concessione del contributo, salvo eventuali adeguamenti tecnici e/o varianti, se autorizzati. La revoca totale del contributo concesso nonché l’eventuale recupero delle somme già erogate verrà applicata qualora sia accertato che gli investimenti realizzati abbiano comportato una spesa complessiva inferiore al 55% della spesa totale ammessa;
produrre o integrare la documentazione eventualmente richiesta, pena la riduzione del contributo sino all’eventuale decadenza dal beneficio e a fornire all’Amministrazione del Dominio Collettivo di Cerasuolo la documentazione finale prodotta.
Art. 4 – Spesa ammissibile
Sono considerate spese ammissibili quelle per:
attività di animazione territoriale volta alla sensibilizzazione del territorio verso li temi della biodiversità e dei paesaggi rurali;
collaborazioni e consulenze esterne relative a prestazioni rese da professionisti, anche a carattere tecnico o scientifico;
Le spese generali, comprese le spese di progettazione, saranno riconosciute solo se direttamente connesse all’iniziativa finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione. A tale scopo l’ente beneficiario dovrà dettagliarne le voci di spesa (spese tecniche di progettazione, pubblicità). Le spese generali saranno rimborsate, nel limite massimo del 10% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile.
Il pagamento dell’IVA potrà costituire spesa ammissibile solo se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario finale; l’IVA che sia comunque recuperabile non può essere considerata ammissibile, anche nel caso in cui non venga effettivamente recuperata dal beneficiario finale.
Art. 5 – Spese non ammissibili
Non sono ammissibili a contributo:
spese per acquisto di materiale usato;
spese per acquisto di terreni e beni immobili;
spese non sostenute direttamente dal beneficiario;
spese per interventi di manutenzione ordinaria;
spese per servizi, consulenze, attività che non siano finalizzati alla realizzazione del progetto;
Art. 6 – Decorrenza dell’ammissibilità delle spese
Saranno considerate ammissibili esclusivamente le spese sostenute per interventi avviati, realizzati e pagati successivamente alla presentazione della domanda di sostegno di cui al presente bando. Fanno eccezione le spese generali e tecniche che, in quanto propedeutiche alla presentazione della domanda, possono essere sostenute fino ad un massimo di 3 mesi prima della presentazione della stessa.
Art. 7 – Presentazione della domanda
Le candidature dovranno pervenire a mezzo pec, all’indirizzo di posta elettronica dominio.cerasuolo@ pec.net entro e non oltre il 9 settembre 2025.
Alla domanda di partecipazione, redatta secondo l’allegato modello e debitamente sottoscritta dal legale rappresentante, dovrà essere allegata una proposta progettuale contenente una dettagliata relazione che specifichi luoghi di intervento, modalità di realizzazione, obiettivi e benefici nonché un quadro economico con la previsione di spesa.
Art. 8 – Documentazione da presentare a corredo della domanda di sostegno
La domanda di sostegno dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
a) Relazione Tecnica descrittiva dell’intervento che dovrà necessariamente riportare:
– gli obiettivi perseguiti con particolare riferimento;
– le finalità ed i benefici ambientali attesi;
– la descrizione dell’intervento;
– il costo previsto per l’investimento suddiviso per categoria di spesa;
b) Quadro economico generale, riportante il costo previsto per l’intervento, puntualmente suddiviso per categoria di spese ed eventuale relazione per la valutazione di congruità della spesa;
c) Cronoprogramma con indicazione della data di inizio attività ( 15 settembre 2025) e del tempo ritenuto necessario per la conclusione dell’intervento;
d) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale si dichiara:
– di avanzare la candidatura in qualità di legale rappresentante del soggetto proponente;
– di non aver richiesto altri finanziamenti pubblici per il medesimo progetto;
– di assumere gli impegni specificati nel bando pubblico e nella domanda di sostegno;
Il Dominio Collettivo si riserva di chiedere integrazioni o rettifiche ai documenti prodotti od integrati. Nel caso di mancato invio di quanto richiesto entro 15 (quindici) giorni dalla data di ricezione della richiesta di integrazioni o rettifiche, la domanda sarà considerata rinunciata.
Art. 9 – Criteri di selezione
La selezione avverrà attraverso l’attribuzione di un punteggio da 0 a 50, secondo i seguenti criteri:
a) Coerenza dell’idea progettuale (da 0 a 15)
Aderenza della proposta progettuale alle finalità del presente Avviso;
b) Valore identitario (da 0 a 15)
Capacità dell’idea progettuale di instaurare e valorizzare connessioni identitarie fra le comunità di riferimento e il territorio;
c) Impatto culturale (da 0 a 10)
Capacità dell’idea progettuale di comunicarsi ed autopromuoversi, nonché di sensibilizzare la collettività di riferimento rispetto ai temi trattati, valutata anche in relazione alla sua replicabilità sul territorio;
d) Fattibilità (da 0 a 10)
Concreta possibilità di realizzazione dell’idea progettuale, in relazione ai costi e ai tempi preventivati.
A parità di punteggio, verrà preferito il soggetto che abbia conseguito il risultato migliore nel criterio sub a).
Le candidature ammissibili devono conseguire una valutazione non inferiore a 30/50.
Si procederà anche in presenza di una sola proposta valida.
Resta però ferma la facoltà del Dominio Collettivo di non procedere laddove nessuna candidatura risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto dell’Avviso.
Dominio Collettivo Ex Feudo Marotta di Cerasuolo selezionerà, tra le istanze pervenute, quella che risulterà maggiormente compatibile con le esigenze di tutela della destinazione originaria del sito, e gli interessi della comunità, che presenti il progetto maggiormente rispettoso della disciplina paesaggistica e dell’ambiente dunque idoneo a soddisfare le esigenze di mantenimento della qualità essenziale del bene oggetto del presente affidamento quale mezzo necessario al soddisfacimento del perpetuo interesse della collettività alla quale necessariamente appartiene.
L’assegnazione sarà comunicata tempestivamente all’interessato al fine di concordare modalità e tempi di sottoscrizione del contratto e conseguente avvio del rapporto, le modalità di erogazione saranno definite in seguito.
Art. 10 – Richieste di chiarimento
Eventuali richieste di chiarimento in merito al presente avviso potranno essere inoltrate al seguente indirizzo di posta elettronica dominio.cerasuolo@ pec.net
Art. 11 – Trattamento dei dati personali
Titolare e responsabile del trattamento dei dati personali è il Dominio Collettivo Ex Feudo Marotta di Cerasuolo, con sede in Cerasuolo Via Casale snc , in persona della Presidente, dott.ssa Rosanna Maria Rossi, domiciliata per la carica presso la sede dell’Ente.
Il trattamento dei dati personali sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela dei diritti dell’interessato.
I dati personali saranno trattati per tutto il tempo connesso alla gestione del procedimento. Successivamente verranno conservati in conformità alla normativa vigente.
Potranno essere trattati anche da soggetti esterni al Dominio, per attività strumentali alle finalità della presente procedura o per l’accertamento delle dichiarazioni rese.
Non saranno oggetto di trasferimento verso Paesi terzi od organizzazioni internazionali, salvo che ciò sia necessario per adempiere ad un obbligo di legge o di regolamento ovvero per motivi di interesse pubblico.
È possibile esercitare nei confronti del Titolare del trattamento il diritto di accesso ai dati personali e gli altri diritti di cui al Regolamento 2016/679, inviando una email all’indirizzo di posta elettronica: dominio.cerasuolo@ pec.net
Cerasuolo, 23/08/202
LA PRESIDENTE
Rosanna Maria Rossi

