
Sabato 27 settembre 2025 dalle ore 11:00 presso l’albergo Le Ginestre di Filignano
Il Dominio Collettivo – ex Feudo Marotta – di Cerasuolo, unico attualmente riconosciuto in Molise e rappresentante regionale nella Consulta Nazionale della Proprietà Collettiva, celebra con orgoglio la conclusione del progetto realizzato nell’ambito del POA FSC 2014-2020 del MIPAAF, Sottopiano 3 “Multifunzionalità della foresta e uso sostenibile delle risorse rinnovabili”.
Un percorso istituzionale e comunitario che, partendo dapprima dalla denominazione di Amministrazione Autonoma, passando per l’A.S.B.U.C., ha trovato piena legittimazione il 20 settembre 2020 con l’adozione della Legge 168/2017, approdando alla definitiva costituzione del Dominio Collettivo ex Feudo Marotta di Cerasuolo. Un processo che ha restituito dignità e prospettiva a 700 ettari di boschi e pascoli nel cuore delle Mainarde e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Obiettivi raggiunti
Grazie ad un contributo del MIPAAF il progetto ha perseguito e realizzato quattro obiettivi strategici:
- Gestione ottimale del territorio
- Analisi e valorizzazione dei beni collettivi
- Sensibilizzazione della comunità locale
- Promozione del territorio
Non sono mancati ostacoli: denunce pretestuose, tensioni locali, tentativi di delegittimazione. Ma il Dominio Collettivo ha risposto con coesione e sacrificio, trasformando ogni insidia in occasione di crescita.
Il ricordo commosso va alla Presidente dei Probiviri Assunta Rongione e al Consigliere Olimpio Martino, figure morali che hanno accompagnato il cammino e ne restano guida silenziosa
Ora lo sguardo è rivolto al futuro: turismo sostenibile, sentieristica, reti tra domini collettivi, crediti di carbonio, valorizzazione del territorio e piccola imprenditoria.
Il Dominio Collettivo di Cerasuolo si conferma presidio di democrazia, memoria e beni comuni, dove la terra non si possiede, ma si custodisce. Un modello replicabile, che mette al centro la comunità come soggetto attivo di sviluppo e tutela.



